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il 5 BioBlitz marino è targato Clean Sea Life!

Questo fine settimana torna il BioBlitz sul Banco di Santa Croce. Un week-end per subacquei, e non solo, all’insegna del mare, delle risate e dell’impegno per l’ambiente. La pulizia del Banco e della spiaggia è preceduta da un briefing in cui si spiegherà la natura e l’impatto dei rifiuti marini, come e quando è consigliabile eliminarli e quando, invece, il danno è superiore al beneficio. I materiali raccolti saranno classificati secondo il protocollo internazionale MEDITS e i risultati saranno condivisi con le autorità. L’evento è organizzato dal nostro partner MedSharks con il Bikini Diving e il supporto di Dive Different e Flyline. Watermarked(2017-06-28-0105).jpg5bioblitz_PROGRAMMA.jpg

Acquario di Cattolica: plastifiniamola!

 

Giovedì 8 giugno, l’Acquario di Cattolica ha celebrato la Giornata Mondiale degli Oceani con un doppio  evento: l’inaugurazione della rinnovata area dedicata al progetto “Plastifiniamola” e la donazione di una rete da plancton a un centro ricerche internazionale. Alice Pari, del nostro partner Fondazione Cetacea, ha preso parte all’evento.A testimoniare la collaborazione fra realtà unite dall’impegno verso l’ambiente, lo staff dell’Acquario ha inoltre partecipato all’evento Clean Sea Life, progetto europeo di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti marini che si concretizza in operazioni di pulizia e monitoraggio di spiagge e fondali della costa riminese.

Il problema della plastica in mare è particolarmente sentito da Acquario di Cattolica: che a questo tema dedica parte della piattaforma “Salva una specie in pericolo”. Da giovedì 8 giugno, nel percorso blu dell’Acquario, sulla nuova area Plastifiniamola, “aleggerà” qualcosa di molto simile al Pacific Trash Vortex, la famigerata “isola della plastica” dal diametro di 2500 chilometri, che vaga per gli oceani. I visitatori passeranno sotto un tetto galleggiante di involucri e rifiuti, si sentiranno come si sentono le creature marine minacciate, con il risultato di grande impatto emotivo.

 

Notizie sulla giornata su AltaRimini.itIMG_20170608_121906.jpg

 

una giornata di formazione all’Asinara

Il Parco Nazionale dell’Asinara ha organizzato il 25 maggio una giornata di formazione e sensibilizzazione sui rifiuti marini, una delle grandi sfide ambientali dei nostri giorni.

La criticità di questa emergenza è evidente lungo tutte le coste del Mediterraneo e nemmeno un’isola protetta come l’Asinara ne è esente. Qui i rifiuti non provengono dai visitatori, a cui è richiesto di riportare sulla terraferma qualsiasi tipo di scarto, ma dalle onde e le correnti che trasportano gli scarti provenienti  sia dalle coste vicine che da quelle lontane. Lo dimostrano alcuni degli oggetti conservati dal personale del Parco durante le attività di pulizia: il giubbetto di salvataggio della Costa Concordia, un cartello segnaletico del comune di Antibes, la serie di palloni di ogni disciplina sportiva – calcio, pallavolo, pallanuoto, golf, biliardo – che a breve formeranno il nucleo di un mostra permanente.

Il Parco dell’Asinara sta affrontando l’emergenza rifiuti marini con un’importante sforzo di comunicazione e sensibilizzazione all’interno del progetto europeo Clean Sea Life, di cui è capofila.

La giornata di formazione e sensibilizzazione sui rifiuti marini era inserita nelle celebrazioni dei 25 anni dell’entrata in vigore della principale direttiva europea per la protezione dell’ambiente, la Direttiva Habitat, e del programma LIFE, il programma della Commissione Europea che cofinanzia azioni a favore dell’ambiente.

La prima parte ha fornito gli strumenti ai biologi, veterinari, naturalisti, appassionati ambientalisti e il personale della Capitaneria di Porto per riconoscere e classificare i rifiuti marini, e illustrato il contributo tecnico di Clean Sea Life per individuarne la provenienza e i responsabili. Nel pomeriggio, dopo la pulizia e monitoraggio della spiaggia di Campo Perdu – all’apparenza intonsa, ma da cui sono stati raccolti quattro sacchetti di rifiuti – il direttore Pierpaolo Congiatu ha confermato l’impegno del Parco contro rifiuti marini. Eleonora de Sabata di MedSharks ha illustrato Clean Sea Life che punta sulla sensibilizzazione, anche attraverso i social network, e il coinvolgimento del pubblico in attività di volontariato contro i rifiuti marini. Come dimostra il diving Cala d’Oliva di Alessandro Masala che nelle giornate di pulizia dei fondali dell’isola ha recuperato ruote, carrelli della spesa, elettrodomestici e persino il manichino “Wilson”, diventato star del web. Daniele Denurra, il veterinario del CRAMA, ha confermato che almeno metà delle tartarughe marine in cura nell’ospedale dell’Asinara ha ingerito notevoli quantità di plastica. Il professor Antonio Terlizzi, dell’Università di Trieste, ha messo in guardia sui possibili problemi futuri, quando la plastica presente in mare si sarà frantumata in coriandoli sempre più piccoli, che potrebbero entrare non solo nella catena alimentare ma addirittura all’interno delle cellule. Ha chiuso i lavori Ivan Norscia di NEEMO GEIE – Timesis, in veste anche di monitor europeo del progetto Clean Sea Life, che ha fornito alcuni spunti per le proposte progettuali europee LIFE.

Per collaborare a Clean Sea Life è sufficiente  aderire  al “manifesto” del progetto presente sul sito www.cleansealife.it: non è una petizione ma l’impegno ad attivarsi concretamente contro questa piaga. Tre i principi da rispettare: non gettare nulla nell’ambiente (nemmeno i mozziconi di sigaretta! – recuperare una bottiglia, un flacone o qualche oggetto di plastica dalla spiaggia o di fondali durante ogni passeggiata in spiaggia e un rinnovato impegno nella raccolta differenziata, oltre che limitare l’uso della plastica sua e getta.FullSizeRender.jpg

la carica dei 70 scout per la Giornata della Terra

Per celebrare la giornata mondiale della Terra, 70 ragazzi degli Scout Agesci Viareggio 3 hanno aderito a Clean Sea Life e si sono impegnati a pulire la spiaggia viareggina del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli. In un pomeriggio di lavoro hanno recuperato ben 23 sacconi di rifiuti, 19 di plastica e 4 di vetro.
Bravissimi!

Clean Sea Life all’Agenzia Europea per l’Ambiente

Due giorni molto intensi a Copenaghen all’EEA, European Environment Agency. La riunione è organizzata per la messa a punto della App Marine Litter Watch, sviluppata dall’Agenzia per raccogliere informazioni su cosa c’è sulle spiagge europee, e per pianificare nuove iniziative.

Per Clean Sea Life, Legambiente e MedSharks stanno preparando la versione in italiano e i materiali formativi che saranno pronti per il prossimo evento di raccolta dati Marine Litter Watch Month a settembre!

una giornata di pulizia… perpetua a Porto Cesareo!

Una fantastica notizia: la giornata di pulizia del 21 maggio a Porto Cesareo diventerà un appuntamento regolare ogni anno!!!
Grazie all’Area Marina Protette e al Comune di Porto Cesareo per aver abbracciato la nostra proposta di una giornata di pulizia, lanciata con gli amici pescatori ricreativi di La Pesca in Mare, trasformandola in un appuntamento che coinvolgerà tutta la cittadinanza e moltissimi volontari di associazioni di volontariato, subacquee, di pescatori.
Il movimento contro i rifiuti marini diventa un impegno di tutta la cittadinanza: è proprio l’obiettivo di Clean Sea Life.

Qui il comunicato dell’AMP Porto Cesareo:

porto cesareo.pngL’Area Marina Protetta Porto Cesareo, il Comune di Porto Cesareo e il Comune di Nardò organizzano domenica 21 maggio 2017 l’evento “A pesca di rifiuti”.  L’iniziativa di sensibilizzazione e protezione del mare consiste di due momenti in parallelo: la pulizia della costa con pescatori sportivi, associazioni e liberi cittadini e la pulizia dei fondali marini con esperti sommozzatori ed apneisti.

L’evento, supportato dal progetto Clean Sea Life, si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 13:00 in tre siti contemporaneamente e precisamente a Sud in località Santo Isidoro Nardò, al centro Isola dei Conigli e a Nord Punta Prosciutto quest’ultimi nel territorio di Porto Cesareo.

L’Area Marina Protetta Porto Cesareo, sempre in prima fila nelle azioni di sensibilizzazione e protezione del mare si impegna a mantenere il Buono Stato Ambientale (GES) previsto dalla direttiva sulla Strategia Marina.

Sono invitate a partecipare tutte le associazioni locali alle quali si chiede di aderire formalmente prendendo parte alla riunione tecnico-organizzativa prevista per giovedì27 aprile alle ore 15:30 presso la sede dell’AMP Porto Cesareo.