Il progetto di sensibilizzazione Clean Sea Life coinvolge gli amanti del mare in una campagna straordinaria di pulizia di coste e fondali d’Italia. Con il supporto dell’Unione Europea, il progetto cerca di accrescere l’attenzione del pubblico sui rifiuti marini e promuoverne l’impegno attivo e costante per l’ambiente.

GLI OBIETTIVI:

  • accrescere la consapevolezza del pubblico sul problema dei rifiuti marini e il proprio ruolo come problema e soluzione, attraverso il coinvolgimento diretto in attività di pulizia e prevenzione
  • promuovere le attività di recupero attraverso la pesca a strascico e forme di pesca responsabile
  • stilare le linee guida per la gestione dei rifiuti marini, aumentare lo scambio di conoscenze e l’adozione delle migliori pratiche fra gli operatori e le autorità locali, regionali e nazionali.

LE ATTIVITA’

Il progetto intende stimolare associazioni, circoli, scuole e operatori ad adottare un tratto di costa e a mantenerlo pulito negli anni a venire, sia attraverso regolari operazioni di rimozione dei rifiuti, che con azioni di prevenzione di ulteriore inquinamento.

In particolare nel progetto sono previste:

  • almeno 300 giornate di pulizia di spiagge e fondali organizzate direttamente dai partner di progetto in zone di particolare importanza per la biodiversità quali, ad esempio, le spiagge di deposizione delle tartarughe
  • scuole e associazioni di tutte le discipline legate al mare che aderiranno al progetto introdurranno nei loro percorsi educativi il riferimento ai rifiuti marini, così da assicurare in futuro la sensibilizzazione di tutti i nuovi subacquei, pescatori, velisti
  • almeno 40 circoli e centri subacquei organizzeranno una giornata di pulizia l’anno e si impegneranno a mantenere puliti i siti di immersione recuperando costantemente gli oggetti dal fondo. Almeno due agenzie didattiche e 500 istruttori promuoveranno le attività nei corsi
  • almeno 40 circoli di pesca ricreativa organizzeranno una giornata di pulizia straordinaria e si impegneranno nella pulizia delle spiagge prima e dopo le competizioni
  • almeno 40 circoli nautici organizzeranno una giornata di pulizia straordinaria e regate “pulite”
  • 120 uscite di “pesca del rifiuto” con la pesca a strascico a Porto Torres, Ancona, Cesenatico, Manfredonia, con il potenziamento delle attività e capacità di raccolta dei rifiuti a bordo e a terra
  • gli stabilimenti balneari, oltre a intensificare le operazioni di pulizia, incrementeranno i punti di raccolta in modo particolare per i mozziconi di sigaretta, fornendo contenitori in plexiglass destinati ad accrescere la percezione del problema
  • conferenze e incontri con gli “utenti del mare”durante fiere e saloni specializzati, nei circoli e club
  • coinvolgimento di almeno 100 insegnanti delle scuole in attività di formazione
  • una mostra fotografica e di oggetti raccolti in spiaggia verrà esposta in almeno una dozzina di Musei e Acquari in tutta Italia
  • una intensa attività sui media generalisti e di settore subacqueo, nautico e di pesca ricreativa, e una campagna social media coinvolgerà il pubblico durante tutto l’anno
  • intensa sarà anche l’attività di coinvolgimento delle autorità locali, regionali e nazionali per armonizzare le normative in tema di rifiuti marini e facilitarne le attività di recupero e smaltimento
  • creazione di una mappa delle zone di accumulo dei rifiuti marini, redatta con la collaborazione degli utenti del mare, per indirizzare le azioni di mitigazione verso le aree più sensibili
  • redazione di linee guida per la gestione dei rifiuti marini e diffusi22one alle autorità e gli operatori

DOVE 

Le attività di progetto si svolgeranno lungo tutte le coste della penisola, mentre le operazioni di pulizia con la reti a strascico si concentreranno in quattro porti: Porto Torres, Cesenatico, Ancona e Manfredonia, dove verranno creati dei punti di sbarco e smaltimento.

I RISULTATI ATTESI

L’obiettivo è di coinvolgere almeno 300.000 persone, di cui 20.000 aderiranno al progetto; fra essi, almeno 600 fra istruttori subacquei e insegnanti delle scuole. Saranno almeno migliaio le operazioni di pulizia di spiagge e fondali effettuate durante tutto il progetto.

L’eredità di Clean Sea Life, oltre a un’accresciuta sensibilità del pubblico nei confronti dei rifiuti marini, saranno due strumenti pratici: una mappa delle zone di accumulo dei rifiuti lungo le coste italiane e le linee guida per la gestione dei rifiuti marini, che saranno state elaborate con le autorità e testate sul campo con gli operatori locali.

IL PROGRAMMA LIFE

Il programma LIFE è lo strumento finanziario dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima. Dal 1992 ha cofinanziato più di 4 300 progetti in tutta l’Unione e nei paesi terzi, mobilitando 8,8 miliardi di EUR e contribuendo con 3,9 miliardi di EUR alla protezione dell’ambiente e del clima. Attualmente sono oltre un migliaio i progetti in corso, nei due sottoprogrammi Ambiente e Azione per il clima.